
In questi giorni gli appassionati di vino che navigano fra forum, siti tematici e blog saranno sicuramente incappati nella notizia che qualche nome famoso fra i produttori ilcinesi era caduto nelle maglie della legge per dei controlli effettuati in cui emergeva l'utilizzo di uve diverse dal sangiovese.
Finalmente il Consorzio di tutela del prestigioso vino ha emesso un comunicato stampa in cui, a mio avviso, si fa chiarezza sull'accaduto.
Qui di seguito il testo :
26/3/2008
COMUNICATO STAMPA Il Consorzio del Brunello controlla i propri produttori
Fino dall’anno 2004 il Consorzio del Vino Brunello di Montalcino è stato investito dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali di esercitare i controlli sui vigneti e sui vini prodotti con la denominazione Brunello di Montalcino. Come in altre occasioni il Consorzio del Brunello è stato tra i primi ad essere investito di questo ruolo.
Questo compito è stato svolto con grande senso di responsabilità e puntigliosità da parte del personale del Consorzio stesso, battendo palmo a palmo il vigneto del Brunello di Montalcino al cui Albo sono iscritti 2000 ettari. I controlli che vengono effettuati sono di vario tipo e riguardano sia i vigneti che i vini in corso di affinamento e l'imbottigliato.
Con riferimento a notizie apparse negli ultimi giorni su alcuni siti web relative a presunte violazioni al Disciplinare di produzione del Vino Brunello di Montalcino il Consorzio di Tutela rilascia le seguenti dichiarazioni:
1.- "Rumors" secondo cui produttori di Montalcino avrebbero usato vini dal Sud Italia nel loro Brunello 2003: si tratta di un'accusa gravissima a cui stentiamo a credere e di cui peraltro il Consorzio non ha nessun riscontro di alcun genere.
2.- Per quanto attiene alla purezza dei vigneti di Brunello, nel 2007 il Consorzio ha completato l'ispezione su oltre 1667 ettari di vigneto iscritto. Nel corso di tali ispezioni, iniziate nel 2004, sono state rilevate alcune non conformità che hanno interessato solamente 17 ettari, pari a una percentuale di circa l’1% dei vigneti controllati. Si può dunque affermare che a fine 2007, più del 99% dei vigneti iscritti all’Albo del Brunello di Montalcino sono assolutamente rispondenti al Disciplinare di produzione.
E’ dichiarata intenzione del Consiglio di Amministrazione del Consorzio del Vino Brunello di Montalcino, come è suo preciso compito e come ha sempre fatto, di tutelare i vini delle quattro denominazioni del territorio di Montalcino, sia con gli strumenti di controllo imposti dalla legislazione sia con quelli ancor più stringenti previsti dalle norme interne del Consorzio.
Finalmente il Consorzio di tutela del prestigioso vino ha emesso un comunicato stampa in cui, a mio avviso, si fa chiarezza sull'accaduto.
Qui di seguito il testo :
26/3/2008
COMUNICATO STAMPA Il Consorzio del Brunello controlla i propri produttori
Fino dall’anno 2004 il Consorzio del Vino Brunello di Montalcino è stato investito dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali di esercitare i controlli sui vigneti e sui vini prodotti con la denominazione Brunello di Montalcino. Come in altre occasioni il Consorzio del Brunello è stato tra i primi ad essere investito di questo ruolo.
Questo compito è stato svolto con grande senso di responsabilità e puntigliosità da parte del personale del Consorzio stesso, battendo palmo a palmo il vigneto del Brunello di Montalcino al cui Albo sono iscritti 2000 ettari. I controlli che vengono effettuati sono di vario tipo e riguardano sia i vigneti che i vini in corso di affinamento e l'imbottigliato.
Con riferimento a notizie apparse negli ultimi giorni su alcuni siti web relative a presunte violazioni al Disciplinare di produzione del Vino Brunello di Montalcino il Consorzio di Tutela rilascia le seguenti dichiarazioni:
1.- "Rumors" secondo cui produttori di Montalcino avrebbero usato vini dal Sud Italia nel loro Brunello 2003: si tratta di un'accusa gravissima a cui stentiamo a credere e di cui peraltro il Consorzio non ha nessun riscontro di alcun genere.
2.- Per quanto attiene alla purezza dei vigneti di Brunello, nel 2007 il Consorzio ha completato l'ispezione su oltre 1667 ettari di vigneto iscritto. Nel corso di tali ispezioni, iniziate nel 2004, sono state rilevate alcune non conformità che hanno interessato solamente 17 ettari, pari a una percentuale di circa l’1% dei vigneti controllati. Si può dunque affermare che a fine 2007, più del 99% dei vigneti iscritti all’Albo del Brunello di Montalcino sono assolutamente rispondenti al Disciplinare di produzione.
E’ dichiarata intenzione del Consiglio di Amministrazione del Consorzio del Vino Brunello di Montalcino, come è suo preciso compito e come ha sempre fatto, di tutelare i vini delle quattro denominazioni del territorio di Montalcino, sia con gli strumenti di controllo imposti dalla legislazione sia con quelli ancor più stringenti previsti dalle norme interne del Consorzio.
CONSORZIO DEL VINO
BRUNELLO DI MONTALCINO
Costa del Municipio, 1
53024 MONTALCINO - Siena - Italy
tel. 0577 848246
fax 0577 849425
e-mail info@consorziobrunellodimontalcino.it
web www.consorziobrunellodimontalcino.it




