domenica 24 febbraio 2008

Benvenuto Brunello 2008 a Montalcino


(foto scattata questa mattina all'alba)


Anche quest'anno si è svolta la cena con alcuni produttori presso il ristorante il Giardino di Montalcino, in concomitanza con la manifestazione Benvenuto Brunello.
I produttori presenti erano circa una quindicina ognuno dei quali aveva portato il proprio Brunello 2003. Fra coloro che non sono riusciti a partecipare fisicamente alla serata Stella di Campalto e il mitico Palmucci di Poggio di sotto.
Tutti i vini degustati erano caratterizzati, salvo rare eccezioni, da note di surmaturazione del frutto e da evoluzione precoce riscontrabile sia nel colore che al naso.


Il menu della serata preparato per noi dalla gentilissima chef è stato il seguente :

Gamberi in padella con fagioli zolfini all'uccelletto e olio al rosmarino
Gnudi di ricotta e spinaci glassati al burro e tartufo
Ravioli con pecorino e pinoli al ragù di chianina
Maialino arrosto con crema di patate e porri
Sfogliatina calda di pere




I vini degustati sono stati i seguenti :

Salvioni Brunello di Montalcino 2003 : Bel colore rubino intenso, potente al naso ; gran frutto in evidenza non cotto, note balsamiche. In bocca presenta un bel tannino morbido ed un finale molto lungo; bella freschezza e buona sapidità.

Costanti Brunello di Montalcino 2003 : Colore granato con unghia mattone. Già un po' evoluto. Naso non potentissimo. Acidità elevata e tannino un po' acerbo. Buona persistenza.

Sesti Brunello di Montalcino 2003 : Rubino con riflessi mattone; note di tostatura, spiccata prevalenza del legno e note un po' evolute del frutto. Leggere note animali, bella dolcezza; tannino un po' verde, buona persistenza.

Stella di Campalto Rosso di Montalcino 2005 : Rubino intenso, cupo. Note di torrefazione caffè e tabacco; bel tannino , lungo finale fruttato.

Salicutti Brunello di Montalcino il Poggione 2003 : Rubino intenso , naso elegante; note baroleggianti; bella dolcezza, tannino un po' verde.

Mastroianni Brunello di Montalcino 2003 : Rubino intenso con riflessi granato; bel naso molto elegante, bel tannino maturo; bella persistenza. Fra i miei preferiti.

Le Macioche Brunello di Montalcino 2003 : Naso elegante sentori di scorza di arancia, bella acidità. Frutto potente e note minerali; lievi sentori di cera da mobili, tannino un po' acerbo.

Pian dell'Orino Brunello di Montalcino 2003 : Il poco vino che mi è stato servito presentava una fondata copiosa e quindi non sono riuscito a capire le sue caratteristiche.

Sesta di sopra Brunello di Montalcino 2003 : Rubino intenso; al naso presenta note di frutto surmaturo, molto evoluto; tannini morbidi abbastanza evidenti; è presente una leggera ossidazione, note finali di susina acerba.

Podere la Vigna Brunello di Montalcino 2003 : Rubino cupo, impenetrabile; naso potente di frutta rossa , amarena in prevalenza; bella dolcezza con tannini in evidenza; un po' marmellatoso; lungo finale di frutta.

Col d'Orcia Brunello di Montalcino riserva 2002 : Prodotto con le uve provenienti dalla vigna di Poggio al vento (vino non prodotto nell'annata 2002). Rubino intenso; presenta inizialmente una forte riduzione al naso; frutto fresco in prevalenza; finale non lunghissimo e bei tannini maturi.

Poggio di sotto Brunello di Montalcino 2003 : Rubino pallido quasi trasparente; bel frutto non surmaturo ; bella dolcezza, tannini fini e maturi finale lungo.

Fuligni Brunello di Montalcino 2003 : Rubino cupo; bel frutto maturo; non potentissimo; tannini un po' acerbi, abbastanza lungo il finale fruttato.

Val di Cava Brunello di Montalcino 1999 : Rubino cupo; presenta inizialmente note di riduzione; bel naso fruttato; bellissimi tannini presenti e avvolgenti; leggere note di tostatura finale lunghissimo.

Stella di Campalto Brunello di Montalcino 2004 : Primo Brunello imbottigliato da Stella. Rubino intenso, bel naso fruttato; molto equilibrato, note balsamiche e bella mineralità. Tannini potenti e avvolgenti, finale molto lungo.

Luca Brunelli Brunello di Montalcino 2003 : Rubino brillante naso abbastanza potente; molto alcolico con sentori di frutta rossa sotto spirito; lievi note balsamiche; tannino un po' piatto sbilanciato rispetto alla elevata alcolicità; finale leggermente amaro.

San Polino Brunello di Montalcino 2003 : Rubino intenso cupo; note balsamiche spiccate, erbe aromatiche in prevalenza timo, lievi note eteree ; frutto surmaturo; tannini presenti e alcolicità elevata; finale abbastanza lungo.

Lisini Brunello di Montalcino 2003 : Rubino intenso, cupo; non potentissimo, frutto maturo; tannini sfuggenti, finale non lunghissimo.

Uccelliera Brunello di Montalcino 2003 : Naso molto evoluto con frutto surmaturo; non molto potente; tannini un po' verdi; finale leggermente amaro abbastanza persistente.





giovedì 14 febbraio 2008

VINI GIUSTI: percorsi ed assaggi fra il buon gusto ed il buon senso

Sab. 16 Feb., 16:30 – 19:00
a Villa La Vedetta Viale Michelangiolo, 78 - 50125 Firenze www.villalavedettahotel.com



I VINI GIUSTI 2008 si presenta come appuntamento multiforme: è anzitutto un banco d’assaggio aperto al pubblico (ticket di ingresso pomeridiano 8 euro – 30 euro dalle ore 19.30 per degustazione libera + buffet). Ma è anche giornata imperdibile per gli operatori viste le molte anteprime assolute annunciate (Vernacce di San Gimignano 2007, Chianti Classico 2006, Nobili di Montepulciano 2005 e Riserve 2004, Brunelli di Montalcino 2003) ed il momento di riflessione sul posizionamento del vino toscano nell’attuale congiuntura di mercato (una tavola rotonda sull’argomento è prevista alle 17.30). Agricoltori del Chianti Geografico, Marchesi Antinori, Argentiera, Avignonesi, Badia a Coltibuono, Badia di Morrona, Boscarelli, Canalicchio – Franco Pacenti, Cecchi, Col d’Orcia, Collemassari, Corzano e Paterno, Dei, Fontodi, Frascole, Marchesi de’ Frescobaldi, Il Borro, La Rasina, Le Berne, Le Cinciole, Fattoria Le Pupille, Melini, Nardi Silvio, Panizzi Giovanni, Petra, Castello di Potentino, Ruffino, Saiagricola, Salcheto, San Fabiano Calcinaia, San Felice, Fattoria Castello Sonnino. Villa La Vedetta Viale Michelangiolo, 78 - 50125 Firenze www.villalavedettahotel.com

lunedì 4 febbraio 2008

Degustazione Tokaji e Sauternes sul Ponte vecchio



Nella splendida cornice del ponte vecchio, insieme all'amico Franco Traversi, abbiamo partecipato ad una interessantissima degustazione di vini botritizzati.
Le aziende presentate erano due ; Chateau Suduiraut di Preignac con i suoi Sauternes e Disznókő di Tokaj con suoi vini. Entrambe le aziende hanno presentato anche un loro vino secco che però non ci ha entusiasmato.
Chateau Suduiraut si estende su circa 200 ettari di cui 92 vitati in prevalenza con Semillon e Sauvignon blanc. I terreni sono prevalentemente argillosi e la vicinanza della Garonna crea durante i mesi autunnali , un particolare microclima che favorisce lo sviluppo della Botrytis cinerea la quale provvede alla concentrazione degli zuccheri e dei polialcooli nell'uva, appassita a causa della sua presenza.

Abbiamo degustato i seguenti vini :

Castelnau du Suduiraut - AC Sauternes 2002 : il Castelnau è il secondo vino dell'azienda, al naso è intenso e abbastanza complesso con sentori di frutta secca, arancia candita, miele e pasticceria. Il residuo zuccherino non è molto elevato ed è ben bilanciato dalla spiccata acidità.

Castelnau du Suduiraut - AC Sauternes 2004 : naso meno intenso del precedente anche se più elegante. Si apre dopo una decina di minuti di permanenza nel bicchiere e rivela delle note di frutta candita e pompelmo. L'acidità è meno spiccata e quindi è più percepibile lo zucchero residuo.

Chateau du Suduiraut 1er Cru - AC Sauternes 2003 : bel colore ambrato, intenso e complesso al naso. Al naso presenta delle note di spezie e di idrocarburi. Grande struttura,finale molto lungo.

Chateau du Suduiraut 1er Cru - AC Sauternes 1997 : il colore è anche qui molto bello, ambrato e brillante. Il naso è molto intenso e complesso con prevalenza di spezie (nello specifico zafferano), frutta secca e scorza di arancia candita. Spiccata acidità in perfetto equilibrio con lo zucchero residuo.
Disznókő Tokaj-Hegyalja nell'estremità nord-est dell'Ungheria a circa 250 km. da Budapest. Giungendo in questa regione provenendo dalla capitale attraverso Miskolc e Szerencs, si arriva direttamente all' azienda Disznókő nei vigneti di Mád, Tarcal, and Mezőzombor. La proprietà è della francese AXA-Millésimes group che è proprietaria fra l'altro di Château Pichon-Longueville, Château Cantenac-Brown, Château Suduiraut e Quinta do Noval in Oporto.
La proprietà si estende su circa 150 ettari di cui il 60% piantati con la varietà di uva detta Furmint, il 28% con l'altra varietà tipica del Tocaj l' Hárslevelű, il rimanente con Zéta e Moscato giallo.

Abbiamo degustato i seguenti vini :

Disznókő - Tokaj Vendemmia tardiva 2003 Il colore è giallo dorato brillante, il naso abbastanza complesso con leggere note di affumicato e frutta secca. Il residuo zuccherino è abbastanza basso. Nel complesso è un vino interessante ma non eccezionale.

Disznókő - Tokaj 4 Puttonyos 2001 Colore di un bellissimo dorato, potente al naso con note balsamiche / mentolate ben in evidenza. Profumo di foglie di tè. In bocca è fresco e persistente bella acidità in equilibrio con lo zucchero residuo. Il frutto appassito prevale dopo qualche momento di evoluzione nel bicchiere.

Disznókő - Tokaj 5 Puttonyos 1993 Colore dorato con riflessi ambra, al naso in evidenza profumi di albicocca secca, spezie, vaniglia e tipico profumo di vino botritizzato. Bella freschezza e molto lungo e persistente.

Disznókő - Tokaj 6 Puttonyos 1999 Colore brillante giallo dorato Al naso si presenta con note floreali e di miele. Aroma di arancia candita, albicocca, limone e note minerali. In bocca è molto potente con finale molto lungo. Lo zucchero è maggiormente presente in confronto con i precedenti ma l'acidità lo supporta benissimo. Questo è stato in assoluto il vino che ho preferito.