Sabato mattina intorno alle ore 11 si è svolta a Ronchi di Percoto presso le distillerie Nonino la manifestazione per la consegna del 33° premio Nonino.
PREMIO NONINO 2008 a LA MAISON DES JOURNALISTES
Il 6 maggio del 2002 a Bobigny, nella banlieue parigina, è sbocciato un fiore di libertà: la Casa dei giornalisti in esilio. La Maison des journalistes nasce dalla solidarietà indispensabile fra coloro che
esercitano liberamente il mestiere di informazione e coloro che sono perseguitati per svolgere esattamente lo stesso lavoro.
Il Premio Nonino si augura che altre Case sorgano in tutto il mondo compresa l’Italia, ma allo stesso tempo che non ce ne sia più bisogno a dimostrazione di un mondo libero da ogni sopruso e da ogni discriminazione razziale, sessuale, culturale e religiosa.
Ha consegnato il premio Edgar Morin.
Hanno ritirato il premio Danièle Ohayon e Philippe Spinau , presidente e direttore della Maison
insieme a Tcheita Vital giornalista rifugiata di Haiti.
esercitano liberamente il mestiere di informazione e coloro che sono perseguitati per svolgere esattamente lo stesso lavoro.
Il Premio Nonino si augura che altre Case sorgano in tutto il mondo compresa l’Italia, ma allo stesso tempo che non ce ne sia più bisogno a dimostrazione di un mondo libero da ogni sopruso e da ogni discriminazione razziale, sessuale, culturale e religiosa.
Ha consegnato il premio Edgar Morin.
Hanno ritirato il premio Danièle Ohayon e Philippe Spinau , presidente e direttore della Maison
insieme a Tcheita Vital giornalista rifugiata di Haiti.
PREMIO INTERNAZIONALE NONINO 2008 a WILLIAM TREVOR
Il tono sommesso della sua opera, così mirabilmente giudicata, non può mascherare il fatto che qui c’è una delle voci più forti presenti oggi nella narrativa.
Egli osserva il mondo e le sue creature con un occhio calmo e penetrante anche se indulgente, e la sua umanità, incisività e acuto umorismo lo contraddistinguono come vero artista.
Ha consegnato il premio John Banville
Le sue opere sono pubblicate in Italia da Ugo Guanda.
PREMIO NONINO RISIT D’ÂUR 2008 a NGUYÊN HUY THIÊP
Figlio di un Vietnam offeso e devastato da una grande guerra di liberazione Nguyên Huy Thiêp è
riuscito, come narratore, a liberarsi dalla retorica e dai vincoli ancora sussistenti pur nella grande
ricostruzione del Paese, ricercando tra le ceneri della sua Terra profondi valori millenari.
Con i ritmi sintetici degli antichi cantastorie ha saputo descrivere mirabilmente la vita rurale immersa nella desolazione post-bellica in tutte le sue poliedriche sfaccettature.
Ha consegnato il premio Claudio Magris
I Suoi racconti sono pubblicati in Italia da ObarraO
PREMIO NONINO 2008 a LEILA SHAHID
Leila nell’antica tradizione letteraria orientale è l’amante fedele ad un amore “forse” impossibile che combatte sino all’annullamento di se stessa nell’altro.Figlio di un Vietnam offeso e devastato da una grande guerra di liberazione Nguyên Huy Thiêp è
riuscito, come narratore, a liberarsi dalla retorica e dai vincoli ancora sussistenti pur nella grande
ricostruzione del Paese, ricercando tra le ceneri della sua Terra profondi valori millenari.
Con i ritmi sintetici degli antichi cantastorie ha saputo descrivere mirabilmente la vita rurale immersa nella desolazione post-bellica in tutte le sue poliedriche sfaccettature.
Ha consegnato il premio Claudio Magris
I Suoi racconti sono pubblicati in Italia da ObarraO
PREMIO NONINO 2008 a LEILA SHAHID
Leila Shahid si batte integra e da sempre, con nobiltà e purezza, per donare la pace alla sua martoriata Palestina, terra sacra a tutte le fedi monoteistiche; luogo da Lei così profondamente amato da considerare ogni bambino nato in quel suolo suo figlio.
Ha consegnato il premio Peter Brook
Prima della premiazione c'è stato un piccolo brindisi con il nuovo prodotto della casa , il GIOIELLO®, distillato di miele di Castagno delle Valli del Natisone, durante il quale si è svolto un breve spettacolo : sulle note della famosa aria della Traviata Libiamo ne' lieti calici accompagnata da un coro di circa 50 ragazzi, si sono aperti i distillatori posti lungo
il perimetro della grande sala, facendo fuoriuscire il vapore e creando così un effetto davvero molto scenografico ed emozionante.
La premiazione è stata seguita da un pranzo in perfetto stile friulano al termine del quale, come ormai da qualche anno, Benito Nonino si esibito sul palco nella rottura di uno splendido torrone di circa 25 Kg. utilizzando una scure !! E' stata una bellissima giornata, temperatura rigida ma cielo limpido che permetteva la vista delle circostanti montagne innevate.




